Come si presenta una richiesta?

COME PRESENTARE LE RICHIESTE DI CONTRIBUTO

Tutte le richieste di contributo vanno compilate ed inviate tramite l'apposito servizio on-line.
Tale sistema è stato studiato per rendere più semplice e veloce il caricamento di tutte le informazioni utili a valutare i progetti presentati.
Questa modalità consente maggiore affidabilità grazie ai controlli preventivi relativi a qualità e quantità delle informazioni inserite. I controlli, infatti, evitano l’invio di dati errati e impediscono la mancata compilazione delle informazioni fondamentali per la Fondazione.
La procedura permette la compilazione guidata della richiesta evitando ogni ambiguità nelle informazioni richieste grazie ad aiuti (help) contestuali che ti accompagnano passo passo.
Potrai caricare i progetti anche in tempi e sessioni diversi fino al loro completamento e solo all’atto della conferma (invio della scansione dell’ultima pagina del modulo sottoscritto in originale dal legale rappresentante) il progetto verrà trasferito telematicamente alla Fondazione. Non è più richiesto il formato cartaceo della modulistica.
Potrai inoltre caricare le informazioni sul tuo ente e gli allegati necessari una volta sola e recuperarli, se necessario, dal sistema stesso per gli invii successivi.

 

BANDI

La scelta di ricorrere in via esclusiva ai bandi ha inteso rispondere alla volontà di assicurare:
• la massima trasparenza nell’attività erogativa;
• la massima pubblicità alla stessa;
• una maggior uniformità nella presentazione delle domande garantendo, al contempo, una più rapida e agile istruttoria delle stesse.

Nell'elenco sottostante puoi verificare i bandi attivati con le relative scandenze:

 

A - BANDO ANNUALE

Bando 2026: “La qualità delle relazioni per la creazione di valore condiviso”

A partire dal 2019 lo strumento del bando è stato introdotto anche per le proposte progettuali precedentemente denominate “richieste aperte”. Si tratta di una ulteriore conferma degli obiettivi di responsabilità, condivisione e trasparenza che la Fondazione si è data nei confronti della propria comunità di riferimento. Lo Statuto, il Regolamento dell’attività istituzionale, il Codice Etico, le Istruzioni operative per l’attività erogativa, il Piano Pluriennale di Attività 2024-2026 ed il Documento Programmatico Previsionale 2026 costituiscono il riferimento essenziale nonché parte integrante e sostanziale del Regolamento del presente Bando, con riferimento sia al profilo formale che di contenuto delle proposte progettuali che verranno presentate, sia alle risorse disponibili.

Le proposte progettuali dovranno essere presentate in una delle due seguenti sessioni erogative:

   1) dalle ore 9.00 di giovedì 1 gennaio 2026 alle ore 13.00 di venerdì 27 marzo 2026;

   2) dalle ore 9.00 di mercoledì 1° aprile 2026 alle ore 13.00 di venerdì 26 giugno 2026.

L'istruttoria dei progetti sarà effettuata dalla Fondazione solo dopo la chiusura di ciascuna sessione del bando.

Le domande pervenute in tempi diversi o con modalità differenti da quanto sopra indicato non verranno ammesse.

Si invita a non effettuare la procedura di accreditamento (qualora ancora non in possesso delle credenziali per l’accesso all’area riservata) e di non predisporre la richiesta di contributo a ridosso della scadenza della sessione in quanto potrebbero verificarsi rallentamenti e disguidi sulla piattaforma dovuti all’elevato numero di utenti collegati.

Consulta il bando integrale

 

B - BANDI TEMATICI

Secondo consuetudine e mirando ancora una volta a promuovere reti capaci di coinvolgere tutto il territorio attorno ai grandi eventi espositivi organizzati presso i Musei San Domenico, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ha promosso un bando per promuovere l’organizzazione di eventi collegati alla grande mostra "Barocco. Il gran teatro delle idee” in programma al Museo San Domenico dal 21 febbraio al 28 giugno 2026.
Sarà possibile proporre dei progetti condivisi tra più soggetti, anche di diversa natura, ma la richiesta dovrà essere presentata da un solo ente capofila che dovrà obbligatoriamente essere un ente culturale, un ente ecclesiastico o un istituto scolastico. 
L’iniziativa proposta dovrà essere programmata nel periodo di apertura della mostra e pertanto dal 21 febbraio al 28 giugno 2026.
Il Bando ha una dotazione di € 50.000, ma il contributo richiesto non potrà superare l’80% del costo messo complessivamente a budget, eccezion fatta per gli istituti scolastici (individualmente o in qualità di capofila) che potranno richiedere anche il 100% dei costi previsti.
Si segnala, però, che, in sede di valutazione, verrà attribuito un punteggio aggiuntivo alle proposte progettuali che prevedono un cofinanziamento superiore al 20%.
Consulta il bando integrale
SCADENZA: ore 16:00 del 23 gennaio 2026
 

BANDO SPORT 2026 X EDIZIONE
Il nuovo Bando si rivolge, anche per il 2026, alle organizzazioni e alle società sportive dilettantistiche di I e di II livello (cioè costituite a livello sovracomunale), di cui verrà valorizzato ancora una volta l’impegno a realizzare di progetti condivisi attraverso la costituzione di reti di partenariato tra più soggetti.
Merita inoltre di essere messo in evidenza che il presente Bando intende premiare in modo particolare le proposte progettuali innovative che promuovano la partecipazione attiva, ovvero la responsabilizzazione, dei giovani contribuendo così anche ad affrontare in maniera preventiva le problematiche legate al disagio giovanile, inoltre la Fondazione potrà considerare l’attribuzione di uno speciale bonus/premialità sulla base della documentazione presentata relativamente al numero degli impianti sportivi utilizzati, alle ore di fruizione degli stessi, al numero di praticanti nonché alle forme di agevolazione/gratuità previste per la partecipazione alle attività sportive.
Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare il 30% della previsione complessiva di spesa, e comunque per un importo massimo di € 25.000.
Le proposte devono essere presentate utilizzando l’apposita procedura online accessibile dal sito istituzionale della Fondazione dalle ore 9 del 25 novembre 2025 alle ore 13 del 2 febbraio 2026.
Consulta i bando integrale
SCADENZA: ore 13:00 del 2 febbraio 2026 

BANDO "LABORATORIO DEL PENSABILE"
In questi ultimi anni – soprattutto grazie al continuo dialogo e collaborazione con gli attori sociali del territorio, al loro patrimonio in termini di esperienze e competenze e alla volontà di alcuni enti del terzo settore di sperimentare nuove strade e nuovi strumenti di intervento – sono nate numerose iniziative, in particolare finalizzate a superare la logica principalmente assistenzialistica dei servizi legati alla disabilità.
Le forme di sostegno e sollievo sin qui attuate dal settore pubblico – legate in particolare ai servizi diurni, domiciliari e residenziali – sono apparse non più sufficienti e appropriate a rispondere alla complessità delle dimensioni legate alle disabilità. D’altro canto le organizzazioni del terzo settore, per loro natura, hanno caratteristiche di prossimità e flessibilità che consentono loro di poter meglio intercettare bisogni emergenti e di elaborare strategie e risposte con maggiore tempestività: per questo sono nati servizi quali laboratori (didattici, formativi, espressivi…), attività motorie, attività ricreative e di socializzazione, percorsi sulle autonomie. Ed è su questa base di sperimentazione – che ha raccolto consensi da parte dei beneficiari, delle famiglie e dei caregivers ed ha già mostrato effetti ampiamente positivi – che la Fondazione intende avviare il presente Bando, affinché possano essere ulteriormente potenziati, innovati e creati strumenti e attività, anche alla luce della recente normativa.
L’auspicio è che le risorse che verranno messe a disposizione dei progetti possano sostenere le organizzazioni, le famiglie e in senso lato la comunità per proseguire questo “laboratorio sperimentale”, perché possa adattarsi all’evolvere del contesto, delle persone, dei loro bisogni e dei loro desideri.
Le proposte progettuali potranno dunque prevedere – nel loro complesso – azioni e attività di varia natura: le esperienze sin qui condotte hanno mostrato come uno dei fattori chiave dell’efficacia degli interventi progettati risieda proprio nella possibilità di offrire ai beneficiari un’offerta di attività e servizi ampia, flessibile, articolata, modulare. I progetti dovranno essere realizzati in un arco temporale massimo di 24 mesi. 
Lo stanziamento complessivo reso disponibile dalla Fondazione per il Bando “Laboratorio del PensAbile” ammonta ad € 230.000,00.
In considerazione del carattere sperimentale dell’iniziativa, non vengono stabiliti a priori né l’importo minimo/massimo del contributo eventualmente concedibile né la percentuale minima/massima del contributo eventualmente concedibile in relazione alla previsione complessiva di spesa.
Si precisa tuttavia che sarà tenuta in debita considerazione, in sede di valutazione della proposta progettuale, la presenza di cofinanziamenti, non solo da parte dell’ente o della rete proponente, ma anche da parte di terzi, quale testimonianza del valore riconosciuto al progetto.
Consulta il bando integrale 
SCADENZA: ore 13:00 del 31 dicembre 2026 
 

 

BANDI SCADUTI

BANDO "LAVORI IN (PER)CORSO"
Le politiche per il lavoro attualmente operanti – a livello regionale, nazionale ed europeo – sono molteplici e offrono uno spettro molto ampio di strategie di coinvolgimento e attivazione di percorsi di formazione, qualificazione e inserimento.
Il presente Bando non intende dunque sovrapporsi o replicare – anche solo in parte – le misure esistenti, quanto creare una sorta di “laboratorio di comunità”, finalizzato in particolare a creare nuove e innovative reti sul territorio, a elaborare nuovi approcci e nuove risposte ad una tipologia di bisogni e beneficiari che risulta sempre più diversificata.
Le proposte progettuali potranno prevedere – nel loro complesso – azioni e attività di varia natura (ad esempio: accompagnamento, orientamento e tutoraggio; formazione e qualificazione professionale, sia dei beneficiari che degli operatori impiegati nel progetto; capacity building dell’ente proponente e della rete) così come per i percorsi di attivazione dei beneficiari potranno essere utilizzati diversi strumenti (quali, ad esempio, stage/tirocini, borse lavoro, apprendistato, contratti a tempo determinato o indeterminato), con modalità e tempistiche da definire in relazione al profilo della persona beneficiaria.
Si precisa che i progetti dovranno comunque essere realizzati in un arco temporale massimo di 24 mesi.
Al contempo, il dimensionamento del progetto e delle azioni dovrà avvenire anche in relazione al contesto territoriale, evidenziando – attraverso dati e previsioni di tipo quantitativo e qualitativo – non solo il quadro attuale in termini di politiche, risorse, esiti, punti di forza e criticità, ma il cambiamento duraturo, ovvero l’impatto che si intende generare, sia esso in termini di integrazione o miglioramento delle misure esistenti oppure di nuove risposte a nuovi bisogni.
Lo stanziamento complessivo reso disponibile dalla Fondazione per il Bando “Lavori in (per)corso” ammonta ad € 230.000,00. In considerazione del carattere sperimentale dell’iniziativa, non vengono stabiliti a priori né l’importo minimo/massimo del contributo eventualmente concedibile né la percentuale minima/massima del contributo eventualmente concedibile in relazione alla previsione complessiva di spesa.
Si precisa tuttavia che sarà tenuta in debita considerazione, in sede di valutazione della proposta progettuale, la presenza di cofinanziamenti, non solo da parte dell’ente o della rete proponente, ma anche da parte di terzi, quale testimonianza del valore riconosciuto al progetto.
Consulta il bando integrale 
SCADENZA: ore 13:00 del 31 dicembre 2026 - SCADUTO PER ESAURIMENTO FONDI MESSI A DISPOSIZIONE 

BANDO DISTRETTO 2024-2026
Durante il percorso di elaborazione del Documento Programmatico Previsionale 2025 si sono tenuti incontri specifici con le Amministrazioni locali destinatarie del Bando Distretto da cui è emerso un quadro d'insieme di particolare varietà e complessità. Gli eventi sismici e alluvionali uniti a criticità e tendenze ormai manifeste (come i nodi della mobilità e delle infrastrutture, i temi della formazione-lavoro, i problemi della denatalità e dello spopolamento dei piccoli centri, le difficoltà dell’inclusione e della coesione sociale) hanno messo in evidenza bisogni tanto urgenti quanto diversificati anche tra Comuni limitrofi.
Il Comuni destinatari del bando – ovvero Forlimpopoli, Bertinoro, Meldola, Santa Sofia, Civitella di Romagna, Galeata, Bagno di Romagna, Verghereto, Predappio, Premilcuore, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Rocca San Casciano, Portico e San Benedetto, Modigliana e Tredozio – potranno pertanto presentare richieste di contributo, ad esempio, per:

  • opere a difesa del territorio, di riassetto idrogeologico, di mitigazione dei rischi naturali;
  • progetti innovativi di rigenerazione, recupero, riuso e riattivazione di spazi fisici, di proprietà comunale, da utilizzare per funzioni e progettualità – durevoli e sostenibili – di tipo sociale, culturale, ricreativo oppure con finalità relative allo sviluppo turistico o all’animazione commerciale;
  • interventi di riqualificazione energetica di immobili di proprietà comunale adibiti ad uso pubblico (municipio e relativi uffici, scuole ed asili, impianti sportivi, centri ricreativi, residenze per anziani, centri polifunzionali…);
  • nuove realizzazioni, ammodernamento e adeguamento di aree verdi di proprietà comunale;
  • recupero e rifunzionalizzazione di immobili di pregio storico-artistico;
  • realizzazione di opere di interesse pubblico;
  • progetti finalizzati a potenziare la “smartness” del territorio: accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, connettività, energy planning, mobilità;

nel rispetto del principio della rapida cantierabilità dell’intervento ed auspicando un occhio di riguardo, oltre che per i documenti programmatici della Fondazione, per gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La Fondazione ha messo complessivamente a disposizione sul Bando Distretto, per il triennio 2024-2026, 1.400.000 euro.
Consulta il bando integrale 
SCADUTO: ore 13:00 del 14 marzo 2025 

Come chiedere un contributo
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