"Far crescere il sociale" - 12 maggio 2018

 

Sabato 12 maggio il Palazzo del Monte di Pietà di Forlì ha ospitato, a partire dalle 9.30, dei veri e propri “stati generali” del terzo settore, volti a mettere a fuoco i progetti e le iniziative sostenute dalla Fondazione con i diversi attori - pubblici e privati - del territorio, per continuare a “Far crescere il sociale” – come si intitolava per l’appunto l’incontro – con l’obiettivo ultimo di contrastare tutte le situazioni di disagio e di sofferenza, in qualunque forma si manifestino.
"Grazie all’oculatezza nella gestione del patrimonio – ha evidenziato in apertura dei lavori il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Roberto Pinza – la nostra Fondazione dispone di una redditività costante ed elevata, che le consente di continuare ad erogare risorse importanti in maniera continuative. Su questa base la Fondazione ha costruito la propria capacità di ascolto dei diversi attori del terzo settore, mirando a moltiplicare – sulla scorta del principio di sussidiarietà – spettro e ricadute delle libere iniziative promosse dal mondo della solidarietà, favorendone anche la messa in rete”.
“Le iniziative della Fondazione – ha proseguito Pinza - intervengono in tutti gli ambiti in cui si evidenziano delle smagliature nel tessuto sociale, in cui si aprono delle crepe: dal disagio giovanile alla disoccupazione, dalla difficoltà di assistere i malati e gli anziani a quella di trovare un’occupazione adeguata per i disabili, fino al tema di rilievo nazionale del contrasto alla povertà educativa minorile. Ciò che ci proponiamo – ha quindi concluso il Presidente Pinza - è di confermare l’impegno ad intervenire come Fondazione ovunque si manifestino fenomeni di disagio e di svantaggio, cercando di favorire il riequilibrio sociale in collaborazione con gli attori territoriali del mondo della solidarietà".
La parola è quindi passata all’assessore comunale alle Politiche Sociali e di promozione della Salute Raoul Mosconi che ha brevemente illustrato il Piano di zona per la salute ed il benessere sociale per il triennio 2018-2020 nel distretto di Forlì mettendo in evidenza la crescita del numero degli anziani (tale da non poter essere sostenuta, in termini di spesa pubblica, dal lavoro delle nuove generazioni) e la riduzione delle dimensioni dei nuclei familiari, equilibrata solo in parte dall’arrivo di nuovi cittadini e residenti dall’estero, ma sottolineando anche dati positivi come la capillarità della presenza degli assistenti sociali (49 sui 15 comuni del forlivese) e l’avvio di politiche attive del lavoro (nel 2016 sono stati attivati 74 tirocinii contro i 49 del 2015).
Il direttore di Aiccon (Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Nonprofit) Paolo Venturi ha quindi allargato l’ambito di riferimento segnalando come il 30% delle persone che vivono in Italia siano oramai a rischio povertà e come 1 bambino su 8 sia già soggetto a povertà educativa. Di fronte a questi dati “stato e mercato non bastano più”, non è cioè più sufficiente mirare solamente a rendere più efficiente la spesa ma occorre investire di più nella gestione delle relazioni e nella creazione di reti attive ed eterogenee, dando vita ad un vero welfare comunitario in cui i progetti non si limitino a ricevere fondi ma si impegnino anche a promuoverne l’effetto leva. Per ogni euro investito dalla Fondazione di Forlì nel progetto “Territori di comunità” – ha concluso Venturi – si è ad esempio avuto un effetto leva del 150%, ma il vero valore di questo progetto è stato quello di promuovere un cambio di prospettiva negli operatori.
Si sono quindi susseguite le presentazioni di 10 study cases da parte degli stessi operatori e protagonisti del welfare cittadino, che hanno attraversato e descritto l’intero arco del terzo settore nel territorio forlivese:

  • Pierluigi Rosetti, responsabile dell’Unità Politiche abitative del Comune, ha illustrato il progetto di “Fondo Casa”, co-promosso da Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Comune di Forlì e Fondazione Buon Pastore, capace dal 2012 ad oggi di effettuare 1637 valutazioni erogando 869 contributi mirati, sempre in un’ottica di protagonismo dei beneficiari come agenti del proprio cambiamento;
  • Sauro Bandi, direttore della Caritas diocesana di Forlì-Bertinoro, si è invece soffermato sulle attività di microcredito sostenute in collaborazione con i centri di ascolto, sulla scorta della filosofia del premio Nobel Muhammad Yunus, che, come ha ricordato il presidente Pinza, ha inaugurato di persona solo pochi giorni fa un suo centro di ricerca a Forlì;
  • Massimo Fabbri, presidente della Fondazione Educazione Persona, ha illustrato i due progetti di inserimento lavorativo “Semi di speranza” (77 percorsi attivati) e “Officina giovani” (46 ragazzi coinvolti), mirando sempre come obiettivo ultimo alla formazione complessiva delle persone e non solo al loro impiego;
  • Barbara Ghetti, coordinatrice della cabina di regia del progetto “Territori di comunità”, ha messo quindi in evidenza come all’interno del progetto – mirato a creare occasioni di aggregazione come forma di prevenzione del disagio soprattutto giovanile – si siano creati circuiti virtuosi di responsabilizzazione tra i ragazzi stessi, in un altrettanto virtuoso incontro tra volontariato e professionalità;
  • Filippo Bucci della cooperativa l’Accoglienza ha invece raccontato l’inedita esperienza di trasformazione di uno spazio sportivo come la polisportiva di Vecchiazzano in un vero e proprio ecosistema comunitario;
  • Melissa Ficiarà della coop. Paolo Babini ha illustrato a sua volta l’esperienza parimenti originale dei “Caffè per tutti”, veri e propri centri di animazione per anziani, avviati nel 2015 nell’ambito del bando della Fondazione “Generazione over” e cresciuti poi fino al numero di 3 in tutto il territorio comunale, coinvolgendo ogni fine settimana 90 anziani e dando vita anche al progetto di “riabilitazione comunitaria”
  • Margherita Giudici del progetto Cavarei è tornata a trattare il tema dell’inserimento lavorativo dei disabili evidenziando la centralità del coinvolgimento, come accade nella loro realtà, anche del mondo delle imprese profit
  • Fabio Magnani, del Progetto Why not, ha introdotto il tema del “Dopo di noi” e quindi dei processi di autonomizzazione per le persone disabili, con particolare riferimento all’autonomia abitativa in associazione ai percorsi di formazione professionale;
  • Angela Fabbri del Centro Aiuto alla Vita, oltre a illustrare il proprio impegno sul fronte dell’assistenza alle donne in attesa (250 le donne supportate nel solo 2017, l’85% delle quali straniere), ha ricordato la centralità dell’operato dei volontari e la ricchezza di esperienze e di storia, in tal senso, del nostro territorio;
  • Mattia Altini, direttore sanitario dell’IRST di Meldola, ha quindi passato in rassegna l’attività della Casa di Accoglienza San Giuseppe (1023 ospiti nel solo 2017, di cui 323 pazienti, per un totale di 6143 notti, 2126 delle quali fruite da pazienti, provenienti solo nel 12% dei casi dall’Emilia Romagna) sottolineando come questa attività si incardini a pieno – al fianco di quella scientifica e terapeutica - nella storia di solidarietà dello IOR prima e dell’IRST poi.

La parola è quindi tornata alla Fondazione nella persona della coordinatrice della Commissione per il volontariato Angelica Sansavini che ha ribadito la ricchezza di realtà solidali, anche di piccolissime dimensioni ma parimenti necessarie, del territorio, tratto che caratterizza e rende unico il nostro comprensorio. Nei suoi 26 anni di vita, ha ricordato Angelica Sansavini, la Fondazione ha ascoltato e incontrato tutti questi attori facendo da ponte e collettore tra gli enti pubblici ed il privato sociale, assicurando anche il sostegno economico necessario per realizzare progetti innovativi. Progetti resi possibili anche dal fatto che nel forlivese non si è mai giunti alla concorrenza tra i diversi attori ma alla loro integrazione, perché “le risposte nel settore sociale non sono mai troppe”, anzi è proprio a questa molteplicità di risposte che si devono le minori sofferenze del nostro territorio rispetto ad altri. Il motore del terzo settore – ha concluso la coordinatrice - sono le persone, e la Fondazione ne rappresenta – e continuerà a rappresentare – l’indispensabile benzina
Il presidente Pinza - nel passare la parola al Sindaco ed al Vescovo per le conclusioni - ha quindi ricordato il carattere di “soggetto organizzatore delle libertà sociali” proprio delle Fondazioni, carattere che trova la sua origine nel secondo articolo della Carta Costituzionale, e che – ha sottolineato a sua volta il sindaco Davide Drei – ha trovato piena espressione a Forlì, che da tempo “ha imparato a fare le cose insieme. Pubblico e privato sociale soprattutto”. Forlì poi, ha sottolineato il Sindaco, può contare su una Fondazione particolarmente solida e capace di un impatto sul territorio che ha permesso di costruire progetti unici a livello regionale.
Il Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro Livio Corazza ha quindi ringraziato per il quadro generale sul sociale offertogli, quadro che ha trovato tanto significativo quanto promettente, così come ha ringraziato per la sottolineatura dei valori della solidarietà e della giustizia, valori che non possono essere relegati al solo terzo settore ma che devono riguardare ogni aspetto della vita. Il bene comune, ha sottolineato, è un valore laico, non solo cristiano e non solo del sociale. In quest’ottica la stessa imminente Festa dell’Ascensione può dirsi una festa laica perché Gesù, scomparendo dalla loro vista, non si allontana dagli uomini ma affida a loro le proprie responsabilità. “Ora tocca a noi rimboccarci le maniche” ha spiegato il Vescovo, ciascuno nel proprio ambito e con i propri valori, ma con il fine comune di rendere migliore il mondo. Ed ha quindi concluso ricordando il paradosso di don Ciotti: “Ho un sogno. Sogno che sparisca il volontariato. La solidarietà non può essere la virtù di qualcuno. Deve essere una regola di tutti".

Convegni e Incontri passati

CONVEGNI e INCONTRI

Si è tenuto a Forlì,  nella Sala Leonida Bonavita della Camera di Commercio della Romagna, nel pomeriggio di mercoledì 20 giugno, un partecipato convegno incentrato sul tema del "SISTEMA AGROALIMENTARE DELLA ROMAGNA".
L'incontro, realizzato da Regione e Unionecamere Emilia-Romagna, in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, la Camera di Commercio della Romagna-Forli-Cesena e Rimini e la Camera di Commercio di Ravenna, è stato introdotto dal presidente camerale romagnolo, Fabrizio Moretti e dal presidente della Fondazione Roberto Pinza a cui sono seguiti, nell'ordine, gli interventi del prof. Boccaletti (Università Cattolica del Sacro Cuore), del prof. Fanfani, (Università di Bologna) e dell'Ass. regionale all'agricoltura Simona Caselli.
Il convegno è proseguito con una serie di interventi e testimonanze di importanti imprenditori locali, coordinati da Gianluca Bagnara che ha, nel contempo, tratto anche le conclusioni del ricco pomeriggio di studio.
Nel dettaglio, si sono potute analizzare le criticità e le potenzialità di questo settore ampiamente dettagliate grazie alle esperienze riportate da Maurizio Gardini (Presidente Confcooperative nazionale e Presidente Conserve Italia), Raffaele Drei (Presidente Agrintesa Soc.Coop.Agricola - Faenza), Paolo Pari (Direttore Marketing Apofruit Italia Soc.Coop.Agricola - Cesena), Bruno Piraccini (Presidente Orogel SpA - Cesena) e Carlo Dalmonte (Presidente Caviro Soc.Coop.Agricola - Faenza).
Cliccando qui è possibile scaricare il fascicolo completo del Rapporto 2017 del Sistema agro-alimentare della Romagna.

 


 

A Dino Amadori e Vincenzo Balzani i premi Genus Romandiolae
Consegna venerdì 21 aprile alle 16 all'Auditorium Cariromagna

Sono Dino Amadori, direttore scientifico dell’I.R.S.T. di Meldola, e Vincenzo Balzani, pioniere delle macchine molecolari e professore emerito dell’Università di Bologna, le due grandi personalità romagnole cui è stato assegnato quest'anno il premio biennale "Genus Romandiolae", promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e dal Tribunato di Romagna, sentite le maggiore istituzioni pubbliche e private della Romagna stessa.
Il premio, costituito da una scultura appositamente realizzata da Mario di Cicco, sarà consegnato ai due studiosi di fama internazionale venerdì 21 aprile, alle 16, all'Auditorium Cariromagna (a Forlì, in via Flavio Biondo 16) nel corso di una cerimonia che, dopo i saluti introduttivi di Silviero Sansavini (presidente del Comitato Organizzatore del Premio), Roberto Pinza (presidente Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì), Franco Albertini (primo tribuno del Tribunato di Romagna) e Davide Drei (sindaco di Forlì), vedrà gli interventi e le relazioni di Pier Giuseppe Dolcini, vice presidente del Comitato Organizzatore, su "La romagna e la cultura", di Elena Cattaneo, senatrice a vita e docente dell’Università di Milano su "Scienza, politica ed etica pubblica" e di Riccardo Iacona, giornalista e conduttore sulla Rai del programma Presadiretta su "La verità tra scienza e giornalismo".
L'ingresso all'evento è libero fino ad esaurimento dei posti in sala.

 


Sarà dedicato al catalogo della Pinacoteca civica di Forlì il libro strenna della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, realizzato in collaborazione con Cariromagna ed affidato alla curatela di Giordano Viroli, già curatore della prima edizione (pubblicata nel 1980) e di Cristina Ambrosini. L'importanza del soggetto e la sua ampiezza ne hanno suggerito la scansione in due volumi: l’attuale - che copre il periodo fino al Cinquecento, il secolo più rappresentato tra le opere della Pinacoteca - che sarà presentato martedì 20 dicembre alle 17 all'Auditorium Cariromagna, ed un secondo tomo che si spingerà fino al secolo scorso e che sarà pubblicato, sempre dalla Sagep (la stessa casa editrice del catalogo della Collezione Verzocchi, pubblicato nel 2014), alla fine del 2017.
 


Lunedì 3 ottobre, ore 18.30 - Sala Assemblee della Fondazione
Nuova Europa o neonazionalismo
Presentazione del saggio di e con Antonio Patuelli, presidente dell'ABI


Venerdì 16 settembre l'aula 4 del Campus universitario di Forlì si è tenuto il convegno "La disciplina della crisi d'impresa tra problematiche applicative e nuovi orizzonti" promosso, tra gli altri, dall'Alma Mater Studiorum e dagli ordini professionali di commercialisti ed avvocati.

L'incontro si è aperto con i saluti del Presidente del Tribunale di Forlì, Orazio Pescatore, del Presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Roberto Pinza, del Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Forlì, Aride Missiroli, e del Presidente Ordine degli Avvocati di Forlì e Cesena Roberto Roccari.
Guarda l'invito e leggi il programma.
 


Giovedì 14 luglio, alle ore 17, presso la Sala delle Assemblee del Palazzo del Monte di Pietà (Corso Garibaldi 45, Forlì) si è tenuto l'incontro "Forlì 2016. La Fondazione per il territorio. Realizzazioni e Progetti" durante il quale è stato presentato lo stato dell'arte dei progetti già realizzati nel primo semestre e di quelli programmati dalla Fondazione per il secondo semestre 2016.

Premi sul nome dei singoli relatori per ascoltarne l'intervento.

Dopo l'introduzione ai lavori del Presidente della Fondazione, Roberto Pinza, sono intervenuti:

 


Venerdì 24 giugno, alle ore 17, presso la sala di lettura della biblioteca "A. Saffi" di Forlì

presentazione dell'XI volume della collana Quaderni Piancastelli "Fra realtà e rappresentazione. Il paesaggio romagnolo nelle raccolte Piancastelli"


Venerdì 17 giugno, alle ore 17.30, presso la sala delle Assemblee della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì

presentazione del volume "Quattro passi nell'arte forlivese" di Vittorio Mezzomonaco. Introduce il critico Rosanna Ricci.


Martedì 24 maggio, alle 16, presso la Sala affrescata dei Musei San Domenico (Forlì, piazza Guido da Montefeltro, 12)

Art bonus. Chiamata alle arti! Un’occasione per il nostro territorio e i suoi beni culturali

Scarica il programma


Venerdì 18 dicembre 2015, ore 17, Sala Zambelli c/o CCIAA di Forlì-Cesena

"I territori del patrimonio"


Venerdì 16 ottobre, ore 16, Sala Zambelli c/o CCIAA di Forlì-Cesena

"Giovan Battista Morgagni sua maestà anatomica"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Experience colloquia

Sabato 30 settembre 2017, ore 18, Chiesa di San Giacomo, Piazza Guido da Montefeltro, Forlì

"Mi sono sempre piaciute le immagini che creano relazioni tra le personae"

Dialogo fra il fotografo Ferdinando Scianna e Denis Curti, realizzato nell'ambito della Settimana del Buon Vivere 2017


Lunedì 25 settembre 2017, ore 18, Chiesa di San Giacomo, Piazza Guido da Montefeltro, Forlì

"Il coraggio di essere personae"

Incontro con lo scrittore Vito Mancuso, realizzato nell'ambito della Settimana del Buon Vivere 2017


Venerdì 22 settembre 2017, ore 21, Chiesa di San Giacomo, Piazza Guido da Montefeltro, Forlì

Incontro con il celebre fotografo Elliott Erwitt

Intervistato da Roberto Cotroneo, giornalista e fotografo


Giovedì 14 settembre 2017, ore 18, Chiesa di San Giacomo, Piazza Guido da Montefeltro, Forlì

Incontro con la virologa Celina Turchi

Intervistata dal giornalista Giovanni Bucci


Domenica 9 ottobre 2016, ore 21, Teatro Diego Fabbri di Forlì, Corso Diaz 45

Incontro con il Premio Nobel per l'economia 2001, Joseph Eugene Stiglitz

intervistato da Gianni Riotta, Editorialista de La Stampa


Mercoledì 18 maggio 2016, ore 11.00, Auditorium Cariromagna a Forlì, Via Flavio Biondo 16

"La difesa dei diritti umani"

E' possibile riascoltare l'intervento del Premio Nobel Shirin Ebadi, cliccando qui.


Lunedì 9 maggio 2016, ore 16.30 - Teatro Diego Fabbri

L'avventura umana e scientifica del premio Nobel Mario Capecchi

E' possibile riascoltare l'intervento del Premio Nobel Mario Capecchi, cliccando qui.


21 settembre 2015, ore 10:30 - Chiesa di San Giacomo

Ritrovare la speranza - Lectio Magistralis di Padre Enzo Bianchi


8 maggio 2015, ore 18 - Teatro Diego Fabbri

Amartya Sen, Enrico Letta ed Enrico Giovannini


2 febbraio 2015, ore 17.30 - Teatro Diego Fabbri

Jean Paul Fitoussi


16 dicembre 2014, ore 16 - Musei San Domenico

Umberto Eco


5 dicembre 2014, ore 11 - Auditorium Cariromagna

Erik Maskin


3 dicembre 2014, ore 17 - Sala Zambelli della CCIAA

Elisabetta Gualmini


3 ottobre 2014 - Auditorium Cariromagna

Umberto Galimberti


19 settembre 2014, ore 17 - Teatro Diego Fabbri

Jeremy Rifkin


 

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